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Un giudice
legge ad alta voce un documento:
«Conferma la sentenza che aveva escluso la
possibilità di revisione del processo conclusosi con verdetto che, in
accoglimento della richiesta dell'accusa, aveva ribaltato la decisione
dei giudici che, ritenendo fondate le ragioni della difesa, avevano
annullato la sentenza di rinvio con la quale, dopo il giudicato della
Cassazione, erano stati condannati gli imputati, già ritenuti colpevoli,
ma successivamente assolti».
Uno degli
altri giudici risponde:
«Finalmente è
tutto chiaro!»
(Vignetta di E. Giannelli pubblicata
sulla prima pagina
del Corriere della Sera
del 6 ottobre 2000)
Il linguaggio giuridico,
come illustra questa brillante vignetta di Giannelli, è spesso
iniziatico e ambiguo e può risultare difficilmente comprensibile ai non
addetti ai lavori. Il lettore comune che si trova di fronte ad un testo
di questo tipo, si renderà subito conto del processo di forte
tecnicizzazione che la lingua naturale subisce nel linguaggio giuridico.
Non è questa la sede per
parlare delle difficoltà traduttive inerenti la lingua del diritto.
Sicuramente il traduttore giuridico non potrà limitarsi a ricercare la
concordanza linguistica tra due termini, ma dovrà anche verificare la
corrispondenza del significato giuridico tra gli stessi, il che presume
una conoscenza approfondita delle istituzioni e dei sistemi giudiziari
di riferimento.
La mia formazione mi ha fatto naturalmente
approdare alla traduzione giuridica, che costituisce il mio campo di
specializzazione.
Prima di conseguire il titolo
di avvocato ho effettuato i miei studi di diritto in Italia
(all'Università di giurisprudenza di Pisa) e in Francia (a Parigi -
presso l'Université Paris II), dove ho anche preparato la mia tesi di
Laurea in diritto europeo con la supervisione del Prof. G. Cohen
Jonathan (direttore del centro di ricerca sui diritti dell'uomo e i
diritti umanitari - C.R.D.H).
Posso vantare
un'esperienza pluriennale nel diritto franco-italiano, acquisita anche
grazie alla regolare collaborazione, come traduttrice, con studi legali
italiani e francesi. Possiedo una conoscenza approfondita dei sistemi
giuridici dei due paesi, cosa che
mi consente di offrire ai miei clienti quel
quid pluris proprio di un servizio di massima qualità, con
traduzioni che mirano a garantire la coerenza
terminologica, l'adeguatezza stilistica, nonché la consegna entro i
tempi richiesti.
Ogni dato o
riferimento contenuto nei documenti legali che mi vengono trasmessi
durante la quotazione o la realizzazione delle traduzioni viene
ovviamente trattato con la massima riservatezza.
ESEMPI DI
TESTI GIURIDICI TRADOTTI:
- Sentenze
- Contratti
internazionali e commerciali
- Brevetti e
richieste di brevetto
- Processi verbali
- Visure
- Atti processuali
(memorie, comparse conclusionali, atti di citazione, ecc.)
- Statuti societari
- Lettere d'intenti
- Procure
- Decreti
ingiuntivi, atti di precetto
.... ed altro ancora
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